L’archivio cartaceo storico della Conservatoria è un servizio che permette di effettuare la consultazione degli archivi cartacei della Conservatoria dei Registri Immobiliari, ottenendo così tutte le informazioni più utili su compravendite e altre operazioni registrate in un periodo storico antecedente la creazione della banca dati informatizzata.
Come viene effettuata la ricerca
Considerata la materialità dei documenti, e diverse prassi di archiviazione nei vari uffici della Conservatoria, la ricerca nell’archivio cartaceo della Conservatoria è effettuata da un tecnico specializzato, e permette di avere un quarto del patrimonio immobiliare di una persona o di un’azienda in una determinata città o provincia.
Di norma la ricerca viene effettuata a partire dagli ultimi 20 anni fino alla data di meccanizzazione (cioè, di creazione della banca dati informatica). Non è tuttavia escluso che si possa richiedere l’estensione della ricerca ad una data antecedente rispetto a quella dell’ultimo ventennio, o abbinare la ricerca dell’archivio cartaceo con quella dell’archivio digitale, andando quindi a coprire l’intero arco temporale fino ad oggi.
Cosa contiene l’analisi dell’archivio cartaceo della Conservatoria
Attraverso le ispezioni nell’archivio cartaceo della Conservatoria è possibile ottenere la visualizzazione di tutte le trascrizioni avvenute in riferimento a compravendite, vendite, ipoteche e cancellazioni di ipoteche, mutui, pignoramenti, donazioni, successioni e altro ancora, che siano state registrate nel periodo storico antecedente la creazione della banca dati informatizzata, quando l’archiviazione era solamente cartacea.
Costi e tempi dell’analisi dell’archivio cartaceo della Conservatoria
I costi e i tempi dell’analisi dell’archivio cartaceo della Conservatoria sono più ampi di quelli relativi all’ispezione nelle banche dati online, e dipendono principalmente dalla complessità della richiesta formulata.
