Planimetrie Catastali d’Impianto
La planimetria catastale d’impianto è una mappa in scada di un immobile, con rappresentazione della divisione interna dello stesso nei diversi locali.
Differenze tra planimetrie catastali d’impianto e planimetrie
Contrariamente alle ordinarie planimetrie catastali, le planimetrie catastali d’impianto fanno riferimento all’originaria versione della divisione interna, come da deposito presso il Catasto in sede di accatastamento. In altri termini, si tratta della planimetria originaria dell’immobile.
Perché è utile la planimetria catastale d’impianto
La planimetria catastale d’impianto può essere utile tutte le volte in cui si procede alla ristrutturazione di un immobile, o in tutte quelle ipotesi può tornare fondamentale ricostruire quale fosse lo stato dell’immobile in sede di accatastamento.
Nel corso degli anni è infatti possibile che l’immobile subisca variazioni: si pensi ai frazionamenti, ai cambi di destinazione d’uso, alle modifiche strutturali e a tutte quelle vicenda che potrebbero radicalmente mutare lo stato dell’immobile rispetto alla “versione” originaria.
Tempi di evasione della richiesta
Dal momento della richiesta (che può essere avanzata da qualsiasi soggetto, anche non titolare dell’immobile), occorre attendere almeno 3-5 giorni prima di entrare in possesso del documento.
